P.A. Bevilacqua: rischio fuga unidirezionale migliori dirigenti verso privato può essere evitata solo con più stabilità dirigenti P.a.

(Adnkronos) – Roma, 4 mag. “Solo una maggiore stabilità dei dirigenti pubblici potrà evitare il rischio di una ”fuga unidirezionale verso il privato e solo dei migliori”. Lo afferma l’avvocato Nunzio Bevilacqua, ospite di Omnibus su La7. “Bene il tetto massimo dei 240.000 euro per la dirigenza pubblica, bene i coefficienti di rendimento, ma non si comprende una tendenza alla ‘precarizzazione’ di una dirigenza, senza la quale non è possibile alcuna efficiente gestione”, osserva Bevilacqua. Il settore pubblico può conservare un ‘appeal’, con un tetto stipendiale, ”solo se contraddistinto da una maggiore stabilità rispetto al privato”.

Ad arricchirsi, secondo Bevilacqua, ”sarebbe, da subito, il settore privato pronto ad accogliere degli ottimi dirigenti formati nel pubblico e lasciando allo stesso, e dunque a noi tutti, quelli meno ‘performanti’, ad impoverirsi la nostra Pubblica amministrazione che necessiterebbe oggi, più che mai, di persone oltre che qualificate anche motivate”. ”Se le scuole della Pubblica amministrazione non possono essere considerate dei ‘doppioni’ ed hanno delle differenze anche logiche tra di loro, la ‘Garanzia giovani’ rischia di diventare formazione fine a se stessa e non strumentale, come dovrebbe essere, all’ingresso nel mondo del lavoro”, conclude.